sabato 11 luglio 2009

"IL MIO OMBELICO E' PIU' GUEVARISTA DEL TUO"

Rifondazione comunista-Comunisti italiani 3,38 / Sinistra e libertà 3,12. Insieme avrebbero preso il 6,5%. Così hanno reso inutile il voto di sei italiani e mezzo su cento (il mezzo è Brunetta). Le colpe della sinistra radicale sono pari alla sua ottusità.
Sommando i voti dei partiti (ahahahhahah) della sinistra massimalista (va be') con quelli di Di Pietro, si ottiene poco meno del 15 per cento. Segno che i numeri ci sarebbero: quindici persone su cento non voteranno mai Berlusconi e al tempo stesso non si riconoscono nel Partito Dalema.
Curiosamente è la stessa percentuale che in Francia è stata intercettata dai Verdi, che in Italia hanno però l'appeal di un saggio di Alberoni e la credibilità di un vaticinio di Bertolaso. All'estero si compatta, in Italia si spezzetta. Ognuno in sella al proprio ombelico, tra una masturbazione in finto cachemire e una erre moscia di ritorno. Qualcuno era comunista e oggi è solo incazzato. Cani sciolti e abbaianti, per un dolore a caso. Vamos
(Andrea Scanzi - "MicroMega" 4/2009)

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